Coppa Italia bagnata per il terzo periodo

Ancora 52 società sui campi di gara fino a domenica. Gare bagnate gare fortunate. Magra consolazione per le ultime 52 società protagoniste della terza fase della Ginnastica in festa. La pioggia di certo non arresta la manifestazione ma senza dubbio non la rende tanto agevole nonostante la struttura di 5000 mq, studiata ad hoc dagli [...]

Ancora 52 società sui campi di gara fino a domenica.

Gare bagnate gare fortunate. Magra consolazione per le ultime 52 società protagoniste della terza fase della Ginnastica in festa. La pioggia di certo non arresta la manifestazione ma senza dubbio non la rende tanto agevole nonostante la struttura di 5000 mq, studiata ad hoc dagli organizzatori per prevenire situazioni di pioggia e non rischiare “di fare acqua”. Tempo bizzarro, ma che almeno la mattina risparmia gli atleti e lo staff di oltre 150 volontari e una 50 di personale specializzato, regalando spiragli di sole e temperature estive. Oggi pomeriggio si è rischiato l’allagamento a causa del forte temporale estivo che si è abbattuto sulla ciociaria, tanto da spingere gli organizzatori a far evacuare i campi di gara. Ma voltiamo pagina, da domani si gareggia per la Coppa Italia. La Lombardia si era aggiudicata la palma del migliore nella passata edizione, quest’anno agguerrita più che mai viene a difendere il titolo. Duemila circa gli atleti sui campi di gara nell’ultimo periodo di competizioni, 52 le società arrivate a Fiuggi nel pomeriggio. Per non parlare del personale medico sportivo, le ambulanze e gli infermieri specializzati che imperterriti sotto la pioggia restano pronti ed efficienti in caso di necessità. Ma se il tempo è stato tiranno vera gloria è stata la bravura e la preparazione dei ginnasti di questa edizione. “Da questo punto di vista possiamo ritenerci soddisfatti – spiega GIOVANNI MARSELLA, Resp Campi Gara Fiuggi e Tecnico della Nazionale Italiana di Aerobica. Il livello tecnico è molto elevato, molto più degli altri anni, e questo é essenzialmente dovuto al fatto che i programmi tecnici utilizzati sono quelli del settore agonistico di base. E’ aumentata la partecipazione degli atleti alla sezione della Ginnastica Generale e il risultato è notevolmente positivo. La vera miglioria – prosegue Marsella- è dovuta ad una maggiore preparazione tecnica degli allenatori. Mai come negli ultimi anni, si sta investendo nella formazione. La FGI ha istituito dei corsi obbligatori per chi vuole insegnare in questo settore, il resto poi spetta alla creatività e spirito interpretativo del singolo insegnante”.

                        
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