Disabili in regata, il primo equipaggio partecipa alla Est 105

“Una regata per vincere il disagio”. Progetto pilota ideato dal sailor team della associazione Velakì con sede a Monopoli (Ba), pronto per salpare con il suo equipaggio in Montenegro dopo un percorso di vela terapia durato 4 mesi

Una Regata per vincere il disagio.

Sarà l’ equipaggio della associazione di promozione sociale Velakì, il primo interamente composta da ragazzi disabili,  a regatare a livello internazionale alla Montenegro Regata Bari–Herceg-Novi Est 105 nell’ambito del Trofeo “Terradamare” il prossimo 27-28-29 aprile a Bari.

 

L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa in Camera di Commercio, alla presenza delle istituzioni, Elio Sannicandro, presidente del Coni Puglia, Nuccio Altieri, vice presidente e assessore allo sport della Provincia di Bari, il vice Sindaco di Herceg – Novi, dei referenti del CUS Bari e  a rappresentare VELAKì con sede a Monopoli (ba) è intervenuto Fabrizio Cillo, Capitano dell’equipaggio ed ideatore del progetto “Una regata per vincere il disagio”. E’ una vittoria partecipare -  ha dichiarato Fabrizio Cillo, capitano Velakì -  Si tratta di un progetto pilota che vogliamo promuovere su tutto il territorio pugliese. i ragazzi dai 20 ai 40 anni si sono allenati per 4 mesi e sono stati preparati ad affrontare la sfida di tante ore in mare, acquisendo familiarità con l’abitacolo. Per il prossimo evento vorremmo partecipare alla Brindisi -  Corfù – ha concluso Cillo -  la più importante tra le regate internazionali dei sud Italia”.

 

 

Un progetto pilota promosso dalla associazione di vela solidale Velakì che ha messo in rete gli utenti dei Centri di Salute mentale della Regione Puglia,  convinta dell’idea che attraverso la vela è possibile favorire il coinvolgimento del disabile mentale in dinamiche di gruppo e di equipaggio. I membri dell’equipaggio, idonei ad affrontare questo percorso, tutti tra i 20 e i 40 anni, sono stati scelti dai dirigenti dei centri di salute mentale di appartenenza, a seguito di una valutazione ottenuta attraverso l’utilizzo di questionari,  che hanno attestato la capacità relazionale dell’utente e l’effetto riabilitativo del corso per lo stesso.  Quattro mesi in cui i ragazzi sono stati chiamati a confrontarsi con percorsi di teoria e pratica, finalizzati alla partecipazione alla regata del Montenegro,  come evento conclusivo di un percorso che punta a far si che i disabili possano recuperare autonomia e capacità decisionale attraverso un percorso alternativo

 

L’Associazione VELAKI’ well being sailing è affiliata alla Unione Italiana Vela Solidale, organismo nazionale che raggruppa 25 Associazioni territoriali che utilizzano la navigazione a vela come strumento d’intervento nelle aeree del disagio fisico, psichico e sociale.

 

Prossimo appuntamento  di Velakì a Monopoli dal 25 al 27 Maggio, per un evento conclusivo al Castello di Carlo V

                        
Ufficio Stampa | EffettiCollaterali Agenzia
press@effetticollaterali.info | www.effetticollaterali.info