L’APULIA SAN DOMENICO GRAND FINAL AL NORVEGESE KOFSTAD ALESSANDRO TADINI UNICO ITALIANO AD AGGIUDICARSI LA “CARTA”

Marco Crespi, sorprendentemente e meritatamente primo al termine della prima giornata di gara e saldamente sul podio dopo la terza giornata, è crollato nella quarta

Crespi 17°, Tadini 19° e Del Podio 26°, gli italiani in gara al San Domenico Golf di Savelletri di Fasano, per l’ultima delle 26 gare nel calendario del Challenge Tour e penultima del Pilsner Urquell Pro Tour, nel Grand Final non riescono a fare di meglio che piazzarsi nelle retroguardie dopo 4 giorni di golf di indubbio livello tecnico.

 

Marco Crespi, sorprendentemente e meritatamente primo al termine della prima giornata di gara e saldamente sul podio dopo la terza giornata, è incredibilmente crollato nella quarta ed ultima vanificando anche la possibilità di staccare uno di 20 pass di merito disponibili per accedere all’European Tour 2013. Dei tre italiani in gara alla fine il solo Alessandro Tadini, anche per la posizione di merito acquisita prima di questo Gran Final, si aggiudicato una delle 20 carte disponibili per l’accesso al tour superiore.

 

Dopo un acceso finale Espen Kofstad, 25enne norvegese, il quale ha un particolare feeling con la Puglia essendosi imposto a luglio nell’Acaya Open, ha colto il secondo successo in carriera superando di un colpo il danese Joachim B. Hansen e l’inglese James Busby (266, -18) mettendo a segno un birdie decisivo alla buca 17. Kofstad con il successo e i 56.650 euro di prima moneta (sui 330.000 in palio) ha conquistato anche il titolo di “re” del Challenge Tour 2012 con un guadagno di 131.099 euro complessivi superando in cima alla money list lo svedese Kristoffer Broberg (126.508 euro). Quanto a Busby ha compiuto un autentico miracolo, poiché era 45° nell’ordine di merito prima del torneo e con la seconda piazza è riuscito a entrare in zona “carta” (15°). Tadini, sesto in partenza, ha concluso in settima posizione (101.427 euro).

 

L’evento aveva quale title sponsor il San Domenico Golf, che lo ospita per l’ottavo anno consecutivo, il cui presidente Sergio Melpignano è un fermo sostenitore di questa manifestazione di grande impatto internazionale con obiettivi proiettati sul sempre più fiorente mercato del turismo golfistico. E, in tale ottica, sono sponsor i quattro gioielli legati al circolo: Masseria San Domenico, Masseria Cimino, San Domenico House e il nuovo resort Borgo Egnazia, insieme al rinnovato impegno di Sorgente Group. Significativo anche l’intervento a sostegno dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione che crede e investe nel turismo-golfistico. Tra l’altro da due anni partecipa al progetto “Italy golf & more” attraverso il quale l’offerta golfistica della Puglia viene promossa nelle principali fiere di settore ed in due importanti Open internazionali.

 

Entusiasta, A fine competizione, e non poteva essere diversamente, il patron della manifestazione l’avv. Sergio Melpignano: “E’ stata una quattro giorni di altissimo livello agonistico supportata anche dalle condizioni climatiche, nonostante l’ultima giornata si stata contraddistinta da un paio d’ore di vento e pioggia che hanno messo ancor più sotto pressione i partecipanti ad un appuntamento che rimane sempre il più importante trampolino di lancio per tante giovani promesse del golf mondiale. Con questa manifestazione da otto anni stiamo cercando di promuovere e destagionalizzare il turismo, non solo golfistico, grazie anche alle bellezze del nostro territorio. I risultati raccolti ci stanno dando ragione anche grazie alla qualità della nostra capacità organizzativa e alla ricettività del nostro comprensorio. Speriamo di poter proseguire con questo progetto con un arrivederci al prossimo Gran Final nuovamente al San Domenico Golf”.

 

La settimana golfistica concluderà domani 28 ottobre con la disputa della tradizionale Apulia San Domenico Grand Final Pro-Am, con squadre composte da due professionisti e da tre dilettanti.

 

 

                        
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