Agricoltura e Turismo motore di sviluppo per la Puglia

Alla Fiera del Levante si punta sulla qualità e sul territorio

“La pressione fiscale è il cuore della vicenda italiana economica e sociale. Le tasse troppo alte hanno impedito all’  Italia di svilupparsi. Lo sviluppo dell’economia si ottiene se tutti i settori riescono ad evolversi”. Lo ha detto Raffaele Bonanni,  il segretario generale CISL, in occasione del convegno nazionale  Agroalimentare & Turismo organizzato da Cisl e  Fisascat alla Fiera del Levante.  “Nessuna leva riesce ad emergere da sola -  ha continuato – è opportuno creare una sinergia tra le risorse. Il nostro Paese può avere un buon turismo, un ottimo sistema di agricoltura  e un grande sistema commerciale,  solo se si riescono ad  inserire in un disegno generale. La Puglia deve assolutamente puntare sul turismo, sulla  agricoltura e sui prodotti agroalimentare legati alla dieta mediterranea”.

Fondamentale in questo scenario puntare sulla qualità. Il presidente della Fiera del Levante, ne è certo, sostenendo che “la Puglia può e deve sviluppare un turismo che valorizza il territorio,  investendo in risorse naturali come  l’agricoltura, il pesca turismo,  le masserie, collegandole ad una unica filiera del mezzogiorno”. Concorde il Segretario della Cisl pugliese Giulio Colecchia. “E’ una sfida che punta a portare in Italia, ed in Puglia in particolare, l’Europa e i suoi mercati storicamente interessati ai prodotti agroalimentari ed al turismo. Due comparti che da soli –  ha detto – rappresentano una porzione importante del Pil regionale “.

 

L’agroalimentare pugliese tiene,  nonostante i venti della crisi generalizzata. Il dato emerge durante il convegno: le esportazioni nel I trimestre 2013 hanno registrato un + 12,9% con un vero e proprio boom verso due paesi africani,  il Sudafrica e la Libia. Le imprese agricole in Puglia al I trimestre 2013 sono il 24% del totale (circa 81 mila), che insieme a quelle del turismo (il 6%) arrivano ad conquistare il 30% del dato regionale. “Deve esserci una dignità dei settori agroalimentari e turistici nelle strategie che il Governo deve stabilire in una politica integrata dell’area mediterranea” ha Pierangelo Raineri della Fisascat.

 

La  necessità di un’unica Cabina di Regia nazionale è la proposta del  Segretario generale della Fai, Augusto Cianfoni. “Coordinare in modo imprenditoriale il lavoro delle strutture regionali, provinciali, nazionali e sovranazionali che abbiamo sparse per il mondo- ha detto – per la promozione dei nostri territori e dei loro ricercatissimi prodotti”.

 

 

                        
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