La Bari raccontata dalla vecchie glorie

Alla Fiera del Levante, un evento tra i ricordi dei campioni del calcio barese

Una carrellata di immagini che raccontano  i   giocatori bianco rossi che hanno fatto la storia del calcio cittadino. Un tuffo nel passato, tra i ricordi, per raccontare aneddoti e rivivere le azioni e i goal più belli dei protagonisti del calcio barese. Alla Fiera del Levante, un evento per far incontrare le vecchie glorie de “La Bari” con i tifosi e con le voci storiche che hanno commentato con le loro radiocronache le partite della squadra cittadina con la regia di Massimo Longo. “Sono stato un tifoso, un cittadino, un barese”  - ha detto il Presidente Ugo Patroni Griffi -   a quei tempi tutti erano tifosi del Bari, nessuno tifava per un’ altra squadra”.

 

Mentre sullo sfondo scorrono le immagini della partita Taranto  -  Bari del 21 marzo 1976, in sala  Leonardo Volpicella, direttore generale della Fiera, ricorda, sorridendo, che in quella partita “Pietro Maiellaro -  avrebbe potuto rendere di più in campo e da tifoso non dimentico. Il suo cartellino era stato ceduto al Bari quell’anno, fino al precedente militava  nella squadra avversaria”. Oggi alla Presidenza del  Taranto Calcio, l’attuale assessore alla agricoltura della  Regione Puglia,  Fabrizio Nardoni.

 

In collegamento telefonico, Carlo Perrone. La mente subito torna indietro nel tempo, fermandosi alla Mitropa Cup, unico trofeo vinto dal Bari, in un match disputato contro il Genoa. L’allora allenatore era Gaetano Salvemini, rimasto nel cuore dei tifosi e negli annali della storia del calcio barese. L’applauso più commosso quando sul video scorrono le immagini di Enrico Catuzzi, scomparso prematuramente.  Un mito nella città di Bari, il migliore allenatore della categoria allievi, che ha rivoluzionato il metodo di allenamento, ed è stato precursore della tecnica moderna.

 

E tra passato e presente la carrellata di campioni ha scaldato il cuore di chi quegli anni li ha vissuti come Edi Bivi, che il campo del Bari lo ha calcato dagli esordienti fino alla serie A,  come Livio Manzin, rigorista eccellente infallibile dal dischetto, come Pietro Maiellaro, goleador barese  degli anni d’oro, indimenticabile la sua rete che portò il Bari in vantaggio contro il Milan durante una partita di Coppa Italia “ uno dei goal che non dimenticherò mai” ha detto. E per il nuovo che avanza, la fascia del Capitano ora al braccio di Marino Defendi, che raccoglie l’eredità dei campioni assieme al nuovo acquisto il portoghese Joao Silvi.

 

La serata non poteva concludersi senza aver raccolto la voce del padre dei cronisti, Michele Salomone, che racconta “l’emozione della sua prima telecronaca, nel dicembre del 1975, con un registratore, dalla curva sud”, ad ascoltarlo anche Franco Civici, radio cronista di canale 100

 

 

 

                        
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