La notte degli elementi. Spettacolo e magia alla Fiera del Levante

Sarà una notte magica, incantata e acrobatica, quella che chiuderà la 77esima Fiera del Levante.

Sarà una notte magica, incantata e acrobatica, quella che chiuderà la 77esima Fiera del Levante. Domenica, a partire dalle 19, infatti, “La Notte degli Elementi“, il circo teatro ideato da Alessandro Serena, approda nell’area antistante l’ingresso monumentale, per uno spettacolo di acrobatico e figurativo, che fa sognare grandi e piccini. Una storia travolgente e unica. Il Teatro di Fuoco, dove le fiamme disegnano le emozioni più essenziali dell’animo umano e raccontano di incontri, di sfide, di amore. Il cerchio del tempo, la sirena contorsionista, i titani dorati, due statue in grado di presentare i virtuosismi fisici più impressionanti che si esibiscono a velocità rallentata, l’uomo sulla luna, aria e seta, danza al lampione, alcune delle esibizioni che faranno battere il cuore agli spettatori.

 

Un inno agli elementi che governano il mondo, messi in scena da uno straordinario gruppo di artisti di fama internazionale: una ballerina flessuosa che si esibisce all’interno di una grande coppa di cristallo con oltre mille litri d’acqua, un danzatore equilibrista che si muove su una pertica che esce dal suolo, ci ricorda che tutto viene da lì, dalla terra. Un equilibrista che si arrampica elegante su un tessuto, verso il cielo, canta un inno all’aria. E ancora, un gruppo di ballerini, attori e trampolieri interpretano vari quadri dedicati al fuoco. Uno spettacolo unico e nuovo nel suo genere, che travolge e coinvolge tutti, dalle famiglie ai giovani, da culture “urbane” a quelle New Age. Lascia a bocca aperta bambini e intellettuali. Sembrerà di essere in un mondo incantato, dove uomini volanti e acrobati spericolati camminano a testa in giù, sconfiggendo la legge della gravità, fra fuochi, musiche e luci. Una dozzina di performance di cinque – otto minuti si alterneranno fra tessuto aereo, teatro acrobatico, equilibrismo classico e comicità visuale. E’ come trovarsi di fronte ai saltimbanchi delle fiere e dei mercati e ai giullari del medioevo: poeti, cantori, ciarlatani, cavallerizzi e acrobati. Uno spettacolo che stupisce, che emoziona, attraverso le tecniche antiche dello spettacolo, quello profondo in cui gli spettatori possono ammirare una versione moderna e raffinata, ma allo stesso tempo popolare e adatta ad un pubblico di tutte le età.

 

Prima della magia, la bellezza. Sabato, infatti, nel sala Tridente del Palazzo del Mezzogiorno, alle 19 venti le ragazze che si contendono il titolo di Miss Fiera del Levante 2013. Ad assegnare la fascia una giuria presieduta da Ugo Patroni Griffi, presidente della Fiera.

 

 

                        
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